Che cos’è il digitale terrestre
agosto 6th, 2009

La televisione digitale terrestre, in sigla DTT (acronimo dell’analogo termine inglese Digital Terrestrial Television), spesso abbreviata in digitale terrestre, è la televisione terrestre rappresentata in forma digitale. Da un punto di vista tecnico infatti, il segnale televisivo è un’informazione elettronica e l’informazione elettronica può essere rappresentata in forma analogica o in forma digitale.
Confronto con la televisione analogica terrestre
I segnali analogici sono maggiormente soggetti a disturbi, in quanto il ricevitore non ha modo di distinguere una variazione di segnale dovuta a disturbo da un reale contenuto informativo; viceversa, il segnale digitale è per sua natura immune ai disturbi fintantoché rimangono di lieve entità. Tuttavia, mentre il segnale analogico degrada in modo continuo e, anche se fortemente disturbato, presenta comunque un contenuto almeno in parte comprensibile ad un osservatore umano, il segnale digitale oltre una certa soglia di disturbo diventa indecifrabile e perde qualsiasi valore di informazione.
Vantaggi rispetto alla televisione analogica terrestre
I principali benefici derivanti dall’introduzione della DTT sono:
* un maggior numero di programmi disponibili
* una migliore qualità immagine/audio
* possibilità di programmi interattivi
Come vedere il digitale terrestre
Ormai tutte le televisioni sono vendute con il tv con digitale terrestre integrato ma con lo svantaggio di non poter vedere canali a pagamento che necessitano di scheda (da ricaricare) a differenza dei “decoder esterni” (per vedere tipo Sky, Mediaset Premium ecc). Ormai tutte le televisioni sono vendute con il DTT incorporato ma non sarà possibile usare la scheda (ricaricabile) per vedere i programmi a pagamento, oppure bisognerà acquistare il digitale terrestre esterno per vedere anche i canali a pagamento tipo Sky, Mediaste Premium ecc.
Quando il passaggio?
Il passaggio al digitale terrestre definitivo sarà il 2012, in ogni caso, sino allo switch-off (spegnimento) dei canali analogici, sarà problematico, a causa di mancanza di banda, trasmettere in alta definizione. I primi tentativi destinati all’utenza nello scenario italiano per questo nuovo standard sono stati effettuati da Mediaset con Rete 4 nelle aree destinate allo switch-off anticipato. Anche la RAI in tali zone (con l’aggiunta delle zone di Roma, Milano e Torino) ha effettuato trasmissioni in via sperimentale in occasione del Campionato europeo di calcio 2008 e delle Olimpiadi di Pechino. Attualmente in Sardegna vengono trasmessi in alta definizione Rete 4, Canale 5, Italia 1 e un canale che comprende parte della programmazione RAI. Si tratta però di materiale nativo a definizione standard adattato all’alta definizione. Il 10 settembre 2008, il Ministero dello Sviluppo Economico, ha varato un calendario che stabilisce la data di passaggio definitiva dalle trasmissioni analogiche a digitali per ciascuna regione italiana. La prossima regione? La Campania a settembre..





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